Uve: Moscato Bianco
Il Moscato era già largamente diffuso presso i greci e i romani.
Il Muscatellum,
opportunamente resinato, accompagnava le copiose libagioni degli antichi Romani.
Oggi il moscato bianco ha trovato la sua zona di elezione in una ristretta strisca
collinare di cinquantuno piccolissimi comuni contigui appartenenti a tre province,
Asti Alessandria e Cuneo.
Un vino "speciale", dal colore affascinante, caldo, giallo paglierino, dolce, che si
sposa con un insieme armonico, dovuto ad una giusta vena acida e, in particolare,
all'aroma inimitabile dell'uva di origine.
Un aroma muschiato, delicato ed intenso,
che ricorda i fiori del glicine e del tiglio, la frutta estiva di pesche ed
albicocche, con un sentore di limone e fiori di arancio.
Moscato d'Asti DOCG viene reso "frizzante" grazie ad una fermentazione a temperatura
controllata in autoclave fino al raggiungimento di 5 gradi di alcool ed una
sovrapressione di 1,5 atmosfere, che gli conferiscono una importante presa di spuma, con un perlage fine e persistente.
Raffreddamento a 0°C e filtrazione al termine della fermentazione.
Da abbinare a tutti i dessert, soprattutto ai dolci a base di nocciola, e macedonia di
frutta.
Da servire alla temperatura di 10-12 °C.